L’etichetta “parla”
Sapevi che l’etichetta ti aiuta a scegliere un prodotto? Ecco 5 consigli per orientarti
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L’ordine degli ingredienti non è casuale

Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di quantità: il primo è quello più presente. Se zucchero, sciroppi o grassi di bassa qualità (ad esempio olio di palma, grassi vegetali non specificati o grassi idrogenati) compaiono tra i primi posti, quel prodotto è più simile a un dolce che a un alimento nutriente.
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Attenzione agli zuccheri “nascosti”

Lo zucchero può comparire sotto molti nomi diversi: glucosio, fruttosio, destrosio, sciroppo di glucosio-fruttosio, maltosio. Anche se la parola “zucchero” non è presente, la presenza di più ingredienti dolcificanti indica comunque un elevato contenuto zuccherino.
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Controlla anche il sale invisibile

Molto del sale che assumiamo proviene da prodotti confezionati apparentemente non salati. Leggere la quantità di sale in etichetta aiuta a individuare quello nascosto, aspetto particolarmente importante per chi soffre di ipertensione o ritenzione idrica.
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Liste troppo lunghe? Meglio diffidare

Una lista di ingredienti molto estesa indica quasi sempre un prodotto altamente trasformato, con additivi, conservanti, aromi o esaltatori di sapidità. In generale, meno ingredienti in etichetta migliore è la qualità nutrizionale del prodotto.
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Scegli prodotti semplici e riconoscibili

Gli alimenti migliori sono quelli con pochi ingredienti, chiari e familiari. Se leggendo l’etichetta non riconosci ciò che contiene, probabilmente non è la scelta più salutare per un consumo abituale. Per approfondire, scarica la nostra “Guida alla lettura delle etichette alimentari” nella sezione Risorse pratiche sempre utili.