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Alimentazione sana

L’etichetta “parla”

Sapevi che l’etichetta ti aiuta a scegliere un prodotto? Ecco 5 consigli per orientarti

  1. L’ordine degli ingredienti non è casuale

Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di quantità: il primo è quello più presente. Se zucchero, sciroppi o grassi di bassa qualità (ad esempio olio di palma, grassi vegetali non specificati o grassi idrogenati) compaiono tra i primi posti, quel prodotto è più simile a un dolce che a un alimento nutriente.  

  1. Attenzione agli zuccheri “nascosti”

Lo zucchero può comparire sotto molti nomi diversi: glucosio, fruttosio, destrosio, sciroppo di glucosio-fruttosio, maltosio. Anche se la parola “zucchero” non è presente, la presenza di più ingredienti dolcificanti indica comunque un elevato contenuto zuccherino.

  1. Controlla anche il sale invisibile

Molto del sale che assumiamo proviene da prodotti confezionati apparentemente non salati. Leggere la quantità di sale in etichetta aiuta a individuare quello nascosto, aspetto particolarmente importante per chi soffre di ipertensione o ritenzione idrica.

  1. Liste troppo lunghe? Meglio diffidare

Una lista di ingredienti molto estesa indica quasi sempre un prodotto altamente trasformato, con additivi, conservanti, aromi o esaltatori di sapidità. In generale, meno ingredienti in etichetta migliore è la qualità nutrizionale del prodotto.

  1. Scegli prodotti semplici e riconoscibili

Gli alimenti migliori sono quelli con pochi ingredienti, chiari e familiari. Se leggendo l’etichetta non riconosci ciò che contiene, probabilmente non è la scelta più salutare per un consumo abituale. Per approfondire, scarica la nostra “Guida alla lettura delle etichette alimentari” nella sezione Risorse pratiche sempre utili.

Pubblicato il: 26.03.2026