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Alimentazione sana

Olio extravergine di oliva

L’olio extravergine di oliva (EVO) è il condimento di riferimento della tradizione alimentare italiana e il pilastro indiscusso della dieta mediterranea, modello nutrizionale riconosciuto dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) e dalla comunità scientifica internazionale per i suoi effetti favorevoli sulla salute. Da secoli presente sulle tavole del bacino del Mediterraneo, conferisce ai piatti quel sapore caratteristico che ha reso la cucina mediterranea unica e apprezzata in tutto il mondo.
Oggi l’olio EVO rappresenta non solo un elemento culturale, ma anche un vero alleato del benessere…scopriamo insieme il perché!
La produzione di olio è diffusa lungo tutta la penisola italiana: esistono numerose varietà della pianta Olea europaea, che danno origine a oli con profumi e sapori diversi.

Ottenimento dell’olio EVO


Per essere definito “extravergine”, un olio deve rispettare precisi requisiti al fine di preservare le caratteristiche nutrizionali e sensoriali del frutto fresco:
• ottenimento esclusivamente tramite processi meccanici di spremitura delle olive, senza l’uso di solventi chimici;
spremitura a freddo, a temperature basse (inferiori a 27 °C);
acidità libera non superiore allo 0,8%;
assenza di difetti sensoriali, con colore, profumo e gusto armonici.

Proprietà nutrizionali e benefici per la salute

  1. Composizione nutrizionale

    L’olio EVO è costituito prevalentemente da grassi insaturi. In particolare contiene:

    • acidi grassi monoinsaturi (MUFA), soprattutto acido oleico (circa il 70%);
    • acidi grassi polinsaturi (PUFA) come l’acido linoleico (omega-6), in quantità minori;
    • una bassa quota di acidi grassi saturi.
  1. Sostanze protettive

    Oltre ai grassi “buoni”, l’olio EVO è ricco di composti bioattivi. Queste sostanze svolgono un’azione antiossidante e antinfiammatoria, contribuendo alla protezione dell’apparato cardiovascolare e al mantenimento della salute nel lungo periodo. Tra i principali composti si distinguono:

    • polifenoli, tra cui l’oleocantale, responsabile del tipico pizzicore in gola degli oli appena spremuti, che ha mostrato meccanismi d’azione simili a quelli di alcuni farmaci antinfiammatori;
    • vitamina E, un potente antiossidante liposolubile che contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e alla salvaguardia delle membrane cellulari.
  1. Benefici per la salute

    Il consumo regolare di olio EVO è associato a diversi effetti favorevoli per la salute, soprattutto sul profilo lipidico. In particolare, contribuisce a:

    • ridurre le lipoproteine LDL e VLDL (“colesterolo cattivo”), responsabili del trasporto del colesterolo verso le pareti delle arterie, dove tende a depositarsi;

    • mantenere o aumentare le HDL (“colesterolo buono”), coinvolte nei meccanismi di rimozione del colesterolo in eccesso dal circolo sanguigno e dalle pareti arteriose.

    Per tali ragioni, numerose evidenze scientifiche associano il consumo regolare di olio EVO a una riduzione del rischio cardiovascolare, alla prevenzione del diabete di tipo 2 e a un migliore controllo del peso corporeo, contribuendo più in generale alla salute cardiovascolare e metabolica.

Ruolo nella dieta e quantità consigliate

I grassi “buoni” come l’olio EVO o la frutta secca a guscio sono essenziali per l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E e K) e di fitocomposti come carotenoidi e licopene, presenti ad esempio in carote, zucca e pomodori. In questo senso, l’olio EVO svolge un ruolo chiave nel valorizzare la qualità nutrizionale dei pasti.

Si tratta, tuttavia, di un alimento ad elevata densità energetica: un cucchiaio apporta circa 90 kcal. Per questo motivo, pur essendo un grasso di elevata qualità nutrizionale, è importante consumarlo con moderazione, evitando eccessi che potrebbero favorire un surplus calorico e l’aumento di peso.

Per un adulto sano, la quantità giornaliera raccomandata di olio EVO si colloca generalmente tra 3 e 4 cucchiai al giorno, pari a circa 30–40 ml. Tale apporto può essere modulato in base alle esigenze individuali, al livello di attività fisica e all’apporto energetico complessivo della dieta.

  1. Suggerimento pratico

    Per beneficiare al massimo delle sue proprietà, l’olio EVO andrebbe utilizzato preferibilmente a crudo, come condimento di verdure, legumi, cereali integrali e piatti a base di pesce. In questo modo si preservano i composti più sensibili al calore e si sfrutta appieno quello che molti definiscono, non a caso, il vero “oro verde” della nostra alimentazione.

Pubblicato il: 26.03.2026