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Attività fisica

Attività fisica e tumori in genere

Il ruolo dell’attività fisica nella prevenzione oncologica

I tumori sono patologie complesse a origine multifattoriale, in cui interagiscono fattori genetici, ambientali e comportamentali. Tra questi ultimi, lo stile di vita riveste un ruolo determinante.
L’attività fisica regolare rappresenta uno dei più importanti fattori protettivi nei confronti delle malattie oncologiche, oltre a favorire il benessere generale, il controllo del peso corporeo, la salute dell’apparato muscolo-scheletrico e cardiovascolare e il miglioramento dell’umore.
Numerose evidenze scientifiche dimostrano che praticare attività fisica con continuità può ridurre il rischio di sviluppare un tumore rispetto a uno stile di vita sedentario.

Il movimento non svolge un ruolo solo nella prevenzione primaria (riduzione dell’incidenza dei tumori), ma anche nella prevenzione terziaria (interventi rivolti a migliorare la qualità della vita, prevenire complicanze e recidive nelle persone già colpite dalla malattia), contribuendo a:

  • Migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici.
  • Favorire una migliore adesione alle terapie.
  • Ridurre il rischio di recidiva.
  • Sostenere il recupero funzionale e psicologico.

Inoltre, chi pratica attività fisica con regolarità tende più frequentemente ad adottare altri comportamenti salutari, come un’alimentazione equilibrata, un consumo moderato di alcol e l’astensione dal fumo.

Tumori per i quali è documentato un effetto protettivo dell’attività fisica

  1. Tumore del colon-retto

    È uno dei tumori per cui l’effetto protettivo dell’attività fisica è più evidente: le ricerche confermano un’associazione inversa tra attività fisica e rischio di cancro al colon.
    Muoversi con regolarità aiuta a migliorare la funzionalità intestinale, riduce i tempi di transito delle sostanze nocive nell’intestino e contribuisce al controllo del peso e dell’infiammazione.

  1. Tumore della mammella

    L’attività fisica agisce su più livelli: favorisce il controllo del peso corporeo e riduce il livello degli estrogeni circolanti.
    Questo spiega perché il beneficio è presente sia in pre che in post-menopausa.
    Oltre alla riduzione del rischio di sviluppare la malattia, il movimento contribuisce a ridurre il rischio di recidiva nelle donne che hanno già avuto questo tumore.

  1. Tumore dell’endometrio

    Le donne fisicamente attive presentano una notevole riduzione del rischio, in quanto l’attività fisica favorisce il controllo del peso e della massa grassa, migliorando l’equilibrio ormonale.

  1. Tumore del polmone

    L’attività fisica è associata a una riduzione del rischio di cancro polmonare, probabilmente grazie al miglioramento della funzione respiratoria, del sistema immunitario e dei meccanismi antinfiammatori.
    Tuttavia, è fondamentale sottolineare che l’attività fisica non può compensare i danni del fumo, che rimane il principale fattore di rischio per questo tumore.

Per altri tumori, gli studi suggeriscono una riduzione del rischio, ancora non pienamente confermata:

  1. Fegato

  1. Esofago

  1. Prostata

  1. Vescica

Muoversi ogni giorno è un gesto di prevenzione potente e concreto: anche pochi minuti di attività fisica quotidiana aiutano a ridurre il rischio di tumori, a mantenere un peso sano, a rinforzare corpo e mente e a migliorare il benessere generale.

Ogni passo e ogni movimento contano: è la costanza nel quotidiano che fa davvero la differenza per la tua salute.

Muoversi fa bene: ma quanto?

  1. Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF) raccomanda che, per mantenersi in salute e ridurre il rischio di malattie croniche e tumorali, sia fondamentale praticare:

    • Almeno 150 minuti di esercizio moderato a settimana come ad esempio la camminata, la bicicletta o cyclette, il giardinaggio, la danza.

     

    oppure

    • 75 minuti di esercizio vigoroso a settimana come ad esempio la corsa, il nuoto o la bicicletta veloce, l’attività fisica aerobica, il sollevamento pesi e gli sport di squadra.
Se vuoi approfondire, qui troverai link e documenti utili:
Pubblicato il: 17.02.2026