Salta al contenuto
Home> Attività fisica > Perché è importante muoversi?> Allenarsi all’aperto durante l’inverno
Attività fisica

Allenarsi all’aperto durante l’inverno

Approfondimenti

Quando le giornate si accorciano e la temperatura esterna comincia a scendere, è facile lasciarsi prendere dalla pigrizia e rinunciare a svolgere attività fisica, sia all’aperto che al chiuso.
Tuttavia, è importante mantenere un allenamento regolare tutto l’anno e ricordare che anche in inverno fare esercizio può essere piacevole.

Chi non ha particolari problemi può scegliere di camminare, correre o andare in bicicletta, e non solo: alcuni parchi offrono aree attrezzate con sbarre e parallele, strumenti fondamentali per allenamenti a corpo libero in stile calisthenics e street workout.
Basta semplicemente selezionare le attività preferite e seguire le giuste indicazioni!

Attenzione alle condizioni meteo

Anche se il freddo non impedisce lo svolgimento dell’attività fisica, ci sono alcuni elementi a cui bisogna prestare più attenzione:

  1. Ghiaccio

    Strade e terreni ghiacciati fanno aumentare il rischio di scivolamento e cadute.
    In città l’attenzione va posta a tombini, grate e altre superfici metalliche che rischiano di diventare vere e proprie lastre di ghiaccio.
    Pertanto, in presenza di ghiaccio è consigliato allenarsi al chiuso e se proprio si vuole fare una camminata è essenziale utilizzare delle calzature specifiche o anche chiodate.

  1. Pioggia

    La pioggia può bagnare gli abiti rendendo difficile il mantenimento di una temperatura corporea adeguata; in tal caso, è indispensabile utilizzare un abbigliamento impermeabile.

  1. Vento

    Anche il vento, unito alle basse temperature, può far sentire più freddo perché, penetrando nei tessuti, sottrae calore al corpo: l’utilizzo di una giacca a vento può ridurre questo effetto.

Abbigliamento e accessori

Durante la stagione fredda può venire spontaneo vestirsi in modo pesante durante l’attività fisica all’aperto, ma questo può far sudare e, se si rimane con i vestiti umidi, la sensazione di freddo aumenta inevitabilmente.
La soluzione è vestirsi a strati! In questo modo, quando il corpo comincia a scaldarsi, gli strati esterni possono essere tolti e reindossati al termine dell’attività.

In generale, si consiglia di preferire indumenti aderenti (ma non troppo stretti) per ridurre lo spazio d’aria tra pelle e tessuto: sono ideali i capi in materiale sintetico, comodi e in grado di allontanare l’umidità e trattenere il calore.

Per la parte superiore del corpo, gli strati dovrebbero essere i seguenti:

  1. 1

    Primo strato

    Lo strato a contatto con la pelle dovrebbe essere leggero e traspirante: materiali sintetici, come la microfibra, sono la scelta ideale.
    Al contrario, è sconsigliato utilizzare indumenti in cotone, perché assorbono il sudore e favoriscono la dispersione di calore.

  2. 2

    Secondo strato

    La pesantezza del secondo strato varia in base alle temperature esterne e al tipo di attività fisica svolta: più l’attività è intensa, più lo strato può essere leggero, perché il corpo genererà maggiore calore.
    Il materiale può essere tecnico, come il Gore-Tex, o naturale, come la lana.

  3. 3

    Terzo strato

    Lo strato esterno dovrebbe essere una giacca a vento o comunque una giacca impermeabile e traspirante, preferibilmente dotata di prese d’aria per favorire la ventilazione.

Per la parte inferiore del corpo e le estremità gli strati dovrebbero essere i seguenti:

  1. Gambe

    Si può utilizzare un pantalone lungo caldo e impermeabile oppure, in alternativa, una calzamaglia da indossare sotto un pantalone comodo.

  1. Mani e piedi

    Si raffreddano rapidamente, pertanto è importante starci attenti.

    • Piedi: si consigliano calze termiche.
    • Mani: è opportuno indossare guanti, evitando quelli di lana, che lasciano passare troppa aria.
  1. Testa

    Anche la testa va protetta, perché oltre ad essere uno dei punti più vulnerabili del corpo, è qui che viene dispersa gran parte del calore corporeo.
    Si consigliano cappelli o fasce che coprano fronte e orecchie.

  1. Accessori

    • Nelle giornate limpide, è buona norma portare occhiali da sole per proteggere gli occhi dai raggi solari, che possono essere intensi anche in inverno.
    • Chi pratica attività nel tardo pomeriggio o di sera dovrebbe scegliere abbigliamento ad alta visibilità, come abiti catarifrangenti o comunque molto colorati.
Ancora qualche consiglio…
  1. Anche durante la stagione invernale è importante idratarsi correttamente per reintegrare i liquidi persi. Il fatto che in inverno si abbia generalmente un minore stimolo a bere rispetto all’estate rappresenta un buon motivo in più per prestare attenzione a questo aspetto. Oltre all’acqua, possono essere consumate altre bevande, anche tiepide o calde, purché senza zucchero.

  2. Con le basse temperature si consiglia di inspirare attraverso il naso per ridurre la temperatura dell’aria inalata e aumentarne l’umidità. Le narici svolgono inoltre la funzione di primo filtro, creando una barriera che contribuisce a proteggere dalle affezioni più comuni delle vie aeree, come ad esempio il raffreddore.

  3. Se le condizioni climatiche non lo permettono, o se muoversi all’aperto con il freddo non è gradito, è possibile scegliere attività al chiuso, come lezioni in palestra, corsi di ballo, nuoto, tennis al coperto e simili, magari da fare insieme a un familiare o a un’amico/a. In alternativa, ci si può allenare a casa utilizzando video-tutorial online o app, (qui trovi i nostri consigli per l’home training) seguendo sempre professionisti preparati e adattando gli esercizi alle proprie esigenze personali. In ogni caso, non esistono scuse!

Pubblicato il: 12.12.2025